Le 6 cose da fare per liberarsi dai sensi di colpa dopo aver mangiato tanto

30 Dicembre 2018

Ciao lettore ! Ti do come al solito il mio più caro e caldo benvenuto anche oggi nel salotto del mio blog. Stai sentendo il peso delle feste che si approssimano ? Ti sei lasciato andare un pochino e ora hai sensi di colpa ? Ma non devi preoccuparti , oggi ci sono qui con te ad aiutarti per non cedere ai grandi sensi di colpa post - feste , o post-abbuffate. Ti insegnerò a guardare il cibo con occhi diversi , ma soprattutto ti aiuterò ad aver più autocontrollo! 

Ciao lettore !

Le vacanze sono iniziate , ci aspetta ancora capodanno e la befana prima di tirare effettivamente un sospiro di sollievo !
Come credo tu sappia già , l’argomento che andremo a toccare oggi è a me molto caro , ma non per questo trascuro altri (che sia chiaro !)

Sono sicuro che a natale ti sarai mangiato tutta la tavola, e il giorno dopo come sei stato?

Il giorno dopo le feste è sempre il più problematico , visto che ci svegliamo con lo stomaco gonfio e sottosopra , particolarmente nervosi ecc ecc.

Ma come possiamo rimediare a ciò?

Per sapere come liberarti dai sensi di colpa continua a leggere proprio qui sotto.

Tutti ci siamo abbuffati qualche volta, per noia, fame o nervosismo. Si tratta di una normale reazione umana. Dopo una grande scorpacciata si rischia di sentirsi in colpa, ansiosi, depressi e con poca autostima. l’importante è sapere che non si è soli. Invece di punirti, sappi che ci sono diversi modi per gestire le conseguenze di un’abbuffata di cibo, che ti permetteranno di riconoscere e prevenirne altre in futuro.

Ma prima di passare alle 6 cose da fare per liberarsi dai sensi di colpa dopo aver mangiato , vorrei che rispondessi onestamente a queste due domande proposte da una rivista online incentrata sul benessere della persona ( http://www.benessere.com/alimentazione/che_rapporto_hai_con_il_cibo.htm ).

Che tipo di persona sei con il cibo ?

Cos’è per te il cibo ?

Per rispondere a queste domande ti suggerisco di affidarti a queste due spiegazioni ,nelle quali potresti trovare spunti di riflessione sul tuo comportamento alimentare .

1) Il tuo comportamento nei confronti del cibo qualche volta è influenzato dalle tue emozioni?

Se sei questo genere di persona allora , nei periodi sereni è più equilibrato e in quelli di tensione risulta meno organizzato e può generare delle ricadute negative sulla tua salute. Nei periodi difficili tendi a scordare che il cibo è un alleato fondamentale della tua salute e te ne ricordi solo di fronte ai fastidi fisici o a qualche spiacevole sensazione che segue la ricerca di sollievo dallo stress attraverso il ricorso a “cibi spazzatura” o ad eccessi alimentari che, una volta consumati, ti fanno sentire male con te stesso/a. 

Quando non sei di buon umore prova ad usare il cibo come aiuto in modi costruttivi, per esempio cucinandoti qualcosa di buono e gustoso che possa davvero aiutarti a recuperare energie ed imparando a trovare il modo per dedicarti le attenzioni che forse cerchi troppo spesso dagli altri.

2) Il tuo rapporto con il cibo è generalmente sereno e ponderato ?

 Se sei questo genere di persona invece riesci a dare al cibo l’importanza che merita, considerando in primis la salute ma senza tuttavia rinunciare al piacere che esso può regalare. 

Probabilmente preferisci valutare la qualità di ciò che mangi, anche se qualche volta puoi concederti delle eccezioni che ti consentono di evitare che l’attenzione all’alimentazione diventi eccessiva trasformando l’atto di cibarsi in un momento di pura soddisfazione di un bisogno fisiologico. 

Il tuo atteggiamento ti consente di mantenere separati i bisogni emotivi da quelli alimentari e di sentirti bene nel rapporto con il tuo corpo. Cerca tuttavia di evitare di essere troppo critico/a nei confronti delle persone care che non sono in grado di avere il tuo stesso atteggiamento nei confronti del cibo, poiché spesso l’incomprensione è una delle cause maggiori della cosiddetta fame nervosa e spinge le persone a chiudersi rispetto ai tuoi consigli per evitare di sentirsi costantemente giudicate.

E ora passiamo finalmente alle 6 cose da fare in caso di sensi di colpa post-abbuffata !

Le 6 cose da fare per liberarsi dai sensi di colpa dopo aver mangiato tanto 

  1. PRENDI CONSAPEVOLEZZA DI QUELLO CHE HAI MANGIATO E ACCETTALO

A che serve condannarti per qualcosa che è già successo ?

Pensa invece che devi perdonarti , che è normale mangiare e concedersi dei peccati di gola. Se si tratta invece di un’abbuffata compulsiva , allora in quel caso prova ancor di più a perdonarti , probabilmente stai cercando di appagare un vuoto.

2) ALZATI E FATTI UN GIRO

Una delle azioni immediate che puoi compiere per affrontare la cosa, una volta resoti conto che ti sei abbuffato, è quella di cambiare l’ambiente circostante.

Questo perché camminare all’aria aperta, soprattutto in compagnia, può migliorare l’umore e la serenità mentale.

E poi ovviamente , camminare dopo i pasti inoltre aiuta il processo digestivo dell’organismo e l’elaborazione delle sostanze nutritive presenti nel cibo.

3) BEVI TANTA ACQUA O Té ALLA MENTA

La menta è un grande stimolatore della digestione e di altri disturbi , potrebbe servirti.

4) NON INDURTI IL VOMITO

E’ in assoluto la cosa più sbagliata che potresti fare ; per diversi motivi :

In primo luogo non riuscirai mai a vomitare effettivamente tutto quello che hai mangiato.

E’ solamente un grande sforzo e stress psicofisico (benchè  l’atto di vomitare sia un gesto naturale , è molto stressante e pericoloso )

E infine , perché dopo avrai più fame.

Non ricorrere al vomito, non pensare di saltare i pasti o di contare le calorie nel tentativo di riparare all’abbuffata. Dovrai invece riprendere a mangiare un pasto sano la prossima volta che avrai ancora fame.

5) FATTI UNA BELLA DORMITA

Riuscire a riposare permette al corpo di recuperare e potrai così iniziare a sentirti meglio. Inoltre è un’ottima occasione per ricominciare e affrontare una nuova giornata/pomeriggio/sera.

Se non dormi a sufficienza, rischi di provare ancora fame e sentire il bisogno di alimenti ad alto contenuto di grassi o di carboidrati, che contribuiscono ad altre mangiate compulsive.

6) NUOVO GIORNO , RIMETTITI IN CARREGGIATA !

Non dico che devi iniziare d’urgenza una dieta drastica (tipo quella chetonica ), ma semplicemente stare un po’ più attento nelle cose che mangi visto che il giorno prima hai un po’ sgarrato. Compensa con attività fisica , una sana colazione , ma non dimenticare mai che il cibo è nostro amico!

Le mie considerazioni:

Bene caro lettore siamo giunti anche oggi alla fine di quest’articolo, esattamente l’ultimo del 2018. Spero di passare con te anche il prossimo anno. Un augurio speciale a tutti voi , grazie e alla prossima 
Alessandro Il professorino.

Lascia un commento

Il Professorino

Il Professorino

Mi chiamo Alessandro , sono uno giovane universitario ,e mi stresso molto facilmente , poi però prendo in mano il computer e inizio a scrivere sul mio blog.
Perchè ho deciso di farlo?

About Me

Ti piace questo articolo?

Condividilo:

Articoli Correlati:

Gli altri Articoli:

La mia bulimia

Inspiegabile la sensazione di pienezza dopo aver ingerito così tanta aria che attraversa fitta la mia amarezza come se fosse una prelibatezza culinaria Mi congratulo

Read More »
Chiudi il menu